Il cambiamento

time for a change

Ci sono cose o situazioni nella tua vita che non vanno come vorresti anche se hai provato più volte a cambiare senza ottenere buoni risultati?


Mi ritrovo spesso a lavorare con donne che si sentono in balia degli eventi della vita, senza una direzione precisa, come se fossero alla guida di un’auto impazzita che non risponde ai loro comandi.Questo comporta che si ritrovano sempre più lontane dal poter controllare quello che succede nella loro quotidianità.
Magari non sei tu, o magari ti sei ritrovata a pensare più e più volte:🤷‍♀️”Non so cosa voglio! Non so cosa fare!”. Ma ti è fin troppo chiaro che non corrisponde a ciò che hai e l’indecisione e l’insicurezza sono compagni quotidiani.🙎‍♀️ “Non sono felice!”. E anche se non ne sai il perché sai che non lo sei. Non ora, non così.


Se è capitato anche a te, non preoccuparti perché questo fenomeno è normale, infatti non siamo abituate con l’educazione che abbiamo avuto ad avere una giusta cultura della soluzione davanti alle problematiche, molto spesso scappiamo o le neghiamo.Non sei la sola. Ci sono passata anche io e moltissime donne si ritrovano in questa situazione qualche volta nella vita.
Molte volte, più o meno consapevolmente, ci rifugiamo nella nostra zona di comfort, un’area in cui ci sentiamo protette e al sicuro. Si parla spesso di zona di comfort, tutti hanno sentito l’espressione “Esci dalla tua zona di comfort!” o sentito qualcuno dire “Quell’esperienza mi ha portato fuori dalla mia zona di comfort“.

Permettermi di parlarti un po di più della zona di comfort.La tua zona di comfort è dove vivi il 90% della tua vita. Sai come andare al lavoro o dovunque tu debba andare, sai come pagare l’affitto in tempo e scegliere vestiti da indossare al mattino e così via. Sai come guidare o prendere l’autobus o il treno. La vita normale non è facile ma conosci bene quasi tutte le attività che quotidianamente la vita ti richiede di fare.Quando esci dalla tua zona di comfort vai nell’ignoto, che è un posto spaventoso. Nessuno vuole sentirsi esposto o imbarazzato facendo un passo falso in un nuovo scenario.Tuttavia, fare un passo fuori dalla zona di comfort fa tutta la differenza tra un essere umano in evoluzione ed uno vittima della vita.Noi abbiamo come meccanismo mentale l’abitudine di stare solo nelle cose che conosciamo per evitare il dolore e l’insicurezza dell’ignoto ed è un meccanismo fisiologico della mente, solo che, a volte, diventa la nostra gabbia.


Immagina la tua zona di comfort come se fosse il tuo guardaroba. Mettiamo il caso che tu abbia la tendenza di indossare prevalentemente capi neri.Ti piace il nero e ti senti a tuo agio con quel colore, ti piace anche quello stile e quindi tendenzialmente acquisti sempre capi rigorosamente neri e piuttosto simili tra loro. Quella è la tua zona di comfort in cui ti senti te stessa, a tuo agio in cui quando ti guardi allo specchio ti senti tranquilla e abituata a vederti così. A volte ti può anche essere capitato che in una botta di shopping compulsivo tu abbia acquistato qualcosa di diverso, magari qualcosa di colorato, ma poi è lì nel tuo armadio, con il cartellino ancora attaccato, e ogni volta che provi ad indossarlo rinunci, non ti vedi, e ti rimetti il tuo bel capo nero, con cui ti senti al sicuro. Ora immagina che un giorno tu esca a fare shopping con un’amica e insieme provate svariate cose tra cui un nuovo stile di maglia di un colore insolitamente brillante e la tua amica entusiasta ti faccia un sacco di complimenti dicendoti che quel colore ti ravviva e ti dona tantissimo e anche a te piace, tutto sommato.Così, per quel giorno, decidi di tenere indosso quella maglia nuova, per continuare il giro con la tua amica.

Ti senti strana, non completamente a tuo agio, senti magari l’ansia di non essere vestita come al solito e la preoccupazione di avere gli occhi addosso, ma ti rendi ben presto conto che quella maglia, quel piccolo cambiamento, non ti ucciderà.Ti sei data il permesso di provare qualcosa di nuovo e magari ti sei resa conto che guardandoti allo specchio non ti sta per niente male quel colore e inizi ad assaporare un pezzettino di cambiamento di look in un modo totalmente diverso.


Ora è chiaramente una metafora ma se ci rifletti e la estendi su ogni aspetto della tua vita, uscire dalla zona di comfort significa proprio questo, tentare ed osare qualcosa di nuovo.
Che sia un abito, il cambiare strada, un pensiero, un comportamento o un nostro modo di essere.Quasi sempre, la tua zona di comfort è il risultato di un autoinganno. Ti stai dicendo che non esiste alternativa migliore alla tua situazione attuale, che hai fatto troppi sforzi per costruirla, che è già troppo difficile cambiare qualcosa nella vita. E’ più comodo non cambiare! La comodità: è questa la chiave dell’abitudine, della zona di comfort.L’abitudine è comoda perché accorcia il tragitto tra noi e una decisione da prendere e ci dà l’illusione di semplificare la vita. Per questa strada, finiamo per ragionare sempre più allo stesso modo, facendo lavorare la nostra mente in ambiti sempre più ristretti e ripetendo senza accorgerci le stesse frasi fatte e le stesse identiche azioni.


Il problema non è la zona di comfort in sé, il problema è la sua dimensione, la moltitudine di colori che decidiamo di indossare e si dice che la tua vita inizia nel momento in cui espandi la tua zona di comfort.
Quindi, da un certo punto di vista, abbiamo bisogno di essere in quella zona per poterci rilassare e sentirci protetti e al sicuro. Va benissimo indossare il nostro solito capo nero, se in quel giorno lo riteniamo più opportuno o semplicemente perché ne abbiamo voglia.Da un altro punto di vista, se non stiamo più bene, o iniziamo a sentire quello spazio troppo stretto per noi, abbiamo bisogno di fare qualcosa di nuovo che ci permetta di fare un cambiamento.Finché restiamo lì dove siamo, senza fare azioni diverse la nostra vita rimane la stessa vita piatta che abbiamo. Il nostro guardaroba non vedrà mai sfumature di colore.In gergo tecnico si dice che non c’è curva di apprendimento.Non c’è miglioramento.Non c’è cambiamento.
La conseguenza è che quella vita di cui tanto a volte ci lamentiamo, non cambi proprio per niente! Uscire dalla zona di comfort significa cominciare a capire finalmente dove vuoi arrivare, cosa ti manca, che cosa è meglio cambiare. Ora, spero che tu abbia capito che cambiare è fondamentale se vuoi ottenere risultati diversi o migliorare la tua vita.


Lo sai che tante donne che hanno cambiato la loro vita in meglio, anche se magari ora stenti a crederlo, hanno visto che il momento di crisi e confusione, una volta passato, si è rivelato una grande opportunità?A volte l’unico modo per avere risultati diversi è fare le cose in modo diverso capendo qual è il messaggio che il problema o la difficoltà ci sta dando, per poter essere persone migliori!
Se in passato ti sei accorta anche tu che tempo dopo aver vissuto una situazione spiacevole, in realtà si è rivelata, con il tempo, una bella opportunità per la vita che hai vissuto dopo, OGGI non ti bastano tutti questi segnali di confusione e smarrimento che stai vivendo? Non hai voglia di cambiare un po’ look? 😉 Perché ormai è chiaro cosa c’è dietro, no?
Nonostante ti possa costare fatica e richiedere coraggio, la tua vita è importante che prenda un’altra direzione.
Il compito più difficile che ci sia mai stato affidato è probabilmente quello di scoprire noi stesse fino in fondo e le nostre potenzialità.E ora puoi farlo!

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